• Giulia

Tre Giorni in Cappadocia

Aggiornato il: 1 ago 2019



La Cappadocia è una regione dell'Anatolia Centrale, la cui bellezza e particolarità hanno fatto si che diventasse negli ultimi anni una meta molto popolare, raggiungendo in fretta l'apice della mia Wish List.

In un tour della Turchia è sicuramente una tappa obbligatoria, ma vi assicuro che anche da sola varrebbe un viaggio. Per visitarla sono sufficienti 3-4 giorni, ma se avete più tempo, non sarà di certo sprecato.

Il periodo migliore per visitare questa regione va da Aprile a Settembre, quando il clima è caldo e secco, ma anche nei mesi invernali, sotto un manto di neve, rivela tutto il suo fascino. Ho comunque deciso di visitarla in agosto, per avere la certezza, o quasi, di volare in mongolfiera, una delle esperienze che dovete assolutamente fare se vi trovate in Cappadocia.


COME ARRIVARE

Non ci sono voli diretti dall'Italia. Da Istanbul è possibile prendere un volo per l'aeroporto di Kayseri oppure per Nevşehir. Nevşehir è più vicina alle principali città di Göreme e Ürgüp, ma Kayseri è l'aeroporto più grande. Noi siamo atterrati a Kayseri, che dista circa un'oretta da Göreme, la nostra base di partenza. Non sarà difficile trovare un passaggio per questo villaggio in uno dei tanti minibus, ma se arrivate di notte come noi, consiglio comunque di mettersi d'accordo con il proprio hotel, il prezzo sarà lo stesso (30TL a persona, circa 4€). Consiglio: cambiare i soldi a Istanbul. i tassi di cambio della Cappadocia non sono proprio convenienti....


DOVE DORMIRE

A Göreme ci sono moltissime sistemazioni, per tutte le tasche. Noi abbiamo scelto il Cappadocia Cave Rooms (circa 20€ a notte con colazione), un hotel in pieno centro con le camere scavate nella roccia, una peculiarità di questa regione. Instagram ha reso famosi il Sultan Cave e il Koza Hotel, molto belli ma dai prezzi piuttosto elevati. Tuttavia il miglior hotel di tutta la Cappadocia è il Museum Hotel, a Uçhisar, di cui parlerò più avanti.


COME ESPLORARE LA CAPPADOCIA

Il mio consiglio è di noleggiare uno scooter, così da essere totalmente indipendenti. Le distanze da percorrere sono brevi, fatta eccezione di Ihlara Valley e la città sotterranea di Derinkuyu, per le quali vi consiglio di prendere un tour organizzato.


VOLARE IN MONGOLFIERA

La Cappadocia è diventata famosa soprattutto per le mille mongolfiere fluttuanti ogni mattina all'alba. Vi chiederete se vale la pena farci un giro sopra: beh, la risposta è assolutamente Si! Lo spettacolo da giù è impressionante, ma da su...è unico al mondo! Il costo è abbastanza elevato, in media sui 150€ a testa. Ci siamo chiesti fino all'ultimo se fosse il caso di prenotare il volo in anticipo online, soprattutto essendo pieno agosto. Alla fine abbiamo aspettato e proprio il nostro hotel ci ha trovato l'offerta migliore: 117€ con la Glorious DMC, una compagnia seria e affidabile. Tutti i tour prevedono lo stesso pacchetto: pick up in albergo intorno alle 4 am, colazione, preparazione delle mongolfiere, volo di circa 1h, sbicchierata finale con certificato di volo. Suggerisco di organizzare il volo il primo giorno utile, in quanto in base al vento potrebbe esserci divieto di volare. In tal caso verrà rimandato al giorno successivo o rimborsato se non fosse possibile effettuarlo.



ITINERARIO

GIORNO 1: Open Air Museum, Rose Valley, Love Valley, Castello di Uçhisar , Red Valley

Dopo una buona e abbondante colazione, noleggiamo uno scooter per circa 15€ al giorno, sulla strada principale di Goreme (vicino alla stazione degli autobus). Iniziamo ad esplorare la Cappadocia partendo dal Museo a cielo aperto di Göreme (08.00-18.00, 25TL), un unico grande lascito della cultura bizantina. E' una tappa imperdibile la cui visita merita almeno un paio d'ore. Il complesso di chiese, cappelle e monasteri scavati nella roccia documenta la forte attività religiosa del passato e, dopo mille anni, riesce ancora a stupire.

Torniamo sulla strada principale e ci dirigiamo verso nord: la Rose Valley ci aspetta. L'erosione del vento e dell'acqua ha dato vita negli anni ad un' immensa vallata piena di alte rocce dalle forme bizzarre. Il paesaggio è quasi surreale, sembra di essere su un altro pianeta: le formazioni rocciose mutano i caldi colori ad ogni ora del giorno, dal bianco panna al rosso fuoco.

Raggiungere la Love Valley è altrettanto semplice, basta continuare sulla strada principale per un paio di chilometri fino ad una deviazione sulla sinistra. Qui inizia a salire una strada sterrata che porta sul fondo della valle. La Love Valley, il cui nome deriva dalle centinaia di altissime formazioni rocciose che richiamano forme falliche, è sicuramente la più particolare e scenografica di tutta la Cappadocia. Chiamate anche "Camini delle Fate" donano al paesaggio un'atmosfera fiabesca nella quale sei totalmente avvolto.

Proseguendo lungo la strada asfaltata imbocchiamo un altro tratto sterrato per raggiungere la cima della valle e godere di questo spettacolo naturale dall'alto. E' presente un parcheggio, una zona ristoro e diversi punti dove scattare qualche foto da vero turista, con tanto di altalene!


Torniamo a Göreme dove ci concediamo un po' di relax in un bellissimo negozio di tappeti e lanterne, Galeri İkman. Negli ultimi anni, grazie alla sua atmosfera affascinante, è diventato molto famoso. Il proprietario ha colto questa opportunità e permette di godere del suo bazaar in cambio di 25TL a persona. Un costo forse un po' eccessivo visti i prezzi molto economici della Cappadocia, ma il luogo è molto suggestivo: quei colori ti rapiscono gli occhi e non vorresti più venir via.

Per pranzo assaggiamo i famosi gözleme : un piatto tipico della cucina anatolica, il cui nome deriva dalla parola turca köz che significa brace. La cosa che più ci somiglia sono le nostre piadine. La pasta viene tirata a mano su grandi taglieri di legno appoggiati a terra, arrotolata, farcita con vari tipi di ripieni (spinaci e feta, carne macinata, formaggio, patate..) e cotta su una superficie di metallo rovente.

A circa 5 chilometri da Göreme si trova uno dei luoghi più suggestivi della Cappadocia: la cittadina di Uçhisar, resa unica dalla fortezza che domina il paesaggio e il piccolo villaggio sottostante. Il Castello di Uçhisar è una montagna di roccia vulcanica, il tufo, utilizzato nei secoli come rifugio per gli abitanti della regione. E' talmente imponente che è visibile da chilometri di distanza e da lontano ricorda un enorme formicaio. Grazie alla posizione strategica, alle gallerie e cunicoli scolpiti nella morbida roccia, in caso di invasione diventava una fortezza inespugnabile. Oggi è una meta turistica decisamente affascinante, grazie anche all'incredibile vista su tutte le valli.

Prima del tramonto ci dirigiamo verso un viewpoint panoramico sulla Red Valley. A circa 15 minuti da Göreme e un paio di km prima di raggiungere la città di Urgup si trova una deviazione sulla sinistra. Dopo aver superato una sbarra con pedaggio si raggiunge un bar molto caratteristico, il Crazy Ali Panorama. Da qui si ha una vista mozzafiato su tutte le valli che al tramonto letteralmente sembrano prendere fuoco.


GIORNO 2: Ballons, Sultan Cave, Pidgeon Valley, Museum Hotel

La giornata inizia presto, la sveglia suona prima delle 4.00: il nostro volo in mongolfiera ci aspetta. Assonnati attendiamo il minivan che ci porterà nella zona di partenza delle mongolfiere. Appena arrivati ci rendiamo conto di quante persone siano coinvolte in questa attività. Centinaia di mongolfiere sdraiate che aspettano di essere gonfiate e un continuo via vai di pulmini, pick up e scooter animano la notte. La preparazione al volo è uno spettacolo eccezionale: le fiamme si accendono, le mongolfiere prendono forma e spiccano silenziosamente il volo.


Le aspettative erano alte e sono state ampiamente superate. Le distese di valli colorate sotto di noi, le mongolfiere che ci fluttuano accanto, i primi raggi di sole creano un'atmosfera magica. Per circa un'ora ondeggiamo nell'aria passando dalla Red Valley alla Love Valley, sfiorando alberi e rocce che dall'alto hanno forme ancora più bizzarre. Dopo un atterraggio perfetto e un brindisi con tanto di attestato di volo, ci riportano in albergo dove ci aspetta la colazione.


Decidiamo di fare un salto al Sultan Cave, un bellissimo hotel di Göreme, reso famoso da instagram. I proprietari sono gentili e ci lasciano entrare per godere della sua magnifica vista.

Trascorriamo la mattina continuando ad esplorare le meravigliose vallate per terminare alla Pigeon Valley, sotto Uçhisar. Una valle molto particolare, scenografica, con il castello che fa da sfondo a questa profonda valle scolpita dall'acqua e cosparsa di chiese ricavate nel morbido tufo.

Per l'ora di pranzo decidiamo di fare visita al Museum Hotel a Uçhisar, il resort più bello e spettacolare di tutta la Cappadocia. Questo albergo pur avendo delle camere meravigliose ed economicamente poco accessibili (anche 500€ a notte), offre un pacchetto molto interessante per passarci una giornata: per 250TL (circa 35€) hai una sorta di all inclusive. Infatti i soldi pagati ti permettono di mangiare e bere (se sfori il budget al momento del ceck out dovrai semplicemente pagare la differenza), godere della piscina e di una camera in dayuse per cambiarsi e fare la doccia. Noi siamo riusciti, senza sforare, a fare sia pranzo che cena al loro ristorante, il Lila, che è veramente ottimo: piccoli ravioli turchi chiamati manti, petto d'anatra, tagliere di affettati tipici della Cappadocia, agnello, e buonissimi dessert! L'ambiente è talmente unico e suggestivo che senza accorgercene l'intera giornata passa in un attimo, complici l'acqua calda e rilassante della piscina e la conoscenza di due ragazzi molto simpatici in viaggio con la nonna con cui abbiamo chiacchierato per ore. Quando il tramonto comincia a colorare il cielo ci prepariamo per l'aperitivo a bordo piscina e per la romantica cena a lume di candela sotto il cielo stellato di questa meravigliosa regione dell'Anatolia Centrale.


ATTENZIONE
Abbiamo ricevuto aggiornamenti riguardo al pacchetto Day Use del Museum HoteL. Purtroppo per l'estate 2019 non è previsto, la piscina è ad uso esclusivo degli ospiti dell'hotel. Non sappiamo se sia una decisione provvisoria solo per l'alta stagione o no. Cercheremo aggiornamenti!




GIORNO 3: Derinkuyu (Underground City), Ilhara Valley, Goreme Sunset Viepoint

Il terzo ed sfortunatamente l'ultimo giorno del nostro viaggio in Cappadocia è scandito da lunghi e scomodi viaggi in scooter. Facciamo un'abbondante colazione e partiamo con destinazione la città sotterranea di Derinkuyu(08.00-19.00, 25TL). Dopo circa 40 minuti raggiungiamo l'ingresso della città. Tutta la regione è disseminata di queste incredibili città sotterranee e Derinkuyu è la più grande e profonda di tutte. Venne scavata nella roccia circa 3000 anni fa per motivi ancora poco chiari, ma quello che è certo è che nel corso dei secoli si sono succedute diverse culture ed ognuna ha lasciato il suo segno in questi cunicoli. Simile ad un formicaio scende un centinaio di metri nel cuore della terra: era completamente autosufficiente grazie a granai, riserve idriche, scuole e addirittura stalle! Poteva ospitare e dare rifugio a migliaio di persone per mesi durante l'invasione di eserciti nemici. E' un luogo particolare, ricco di storia, ma sconsigliato a chi soffre di claustrofobia perchè alcuni passaggi sono veramente stretti. Risaliamo dai meandri della terra e pranziamo con dei gözleme in uno dei tanti ristorantini intorno all'entrata.


Dopo pranzo ripartiamo verso Ilhara Valley (08.00-18.30, 20TL) percorrendo una lunga ma bella strada attraverso campi verdi e deserti punteggiati da piccoli vulcani. La valle è un profondo canyon lungo 5km con pareti verticali che terminano in una rigogliosa vegetazione attraversata da un fiumiciattolo di acqua fresca e cristallina. L'ingresso principale si trova circa a metà della valle, accanto ad un bellissimo punto panoramico. Col caldo quasi asfissiante di agosto questa pausa rinfrescante è proprio quello che ci voleva! Sentieri ombreggiati e cattedrali scavate nelle pareti di roccia rendono questa valle una meta imperdibile.

Dopo qualche ora rientriamo a Göreme in tempo per il tramonto. Ci dirigiamo verso il Göreme Sunset Point, il punto più alto della città dove ammiriamo un tramonto che lascia senza fiato, mentre le luci di questa città scavata nella roccia piano piano si accendono trasformando tutta la regione in un bellissimo presepe.

Dopo questo spettacolo ceniamo velocemente (zuppa di lenticchie alla menta, favolosa!) per poi prendere il pullman notturno che ci porterà nella nostra prossima tappa: Pamukkale!

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